A Torre del Parco Convegno IMID “Cereali contenenti glutine e disordini infiammatori immunomediati”

E’ in programma dal 6 al 9 Marzo, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale per le Politiche della Salute, a Lecce, il IX Convegno Imid 2013, presso il Complesso Monumentale Torre del Parco. Oltre 80 prestigiosi relatori affrontano il tema dei cereali contenenti glutine e disordini infiammatori immunomediati (Imids), della celiachia, dell’ipersensibilità e delle allergie alimentari.
Il convegno è organizzato dalla Imid Unit di Campi Salentina, in collaborazione con la ASL di Lecce, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Università del Salento, e l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Il tema conduttore è la necessità di portare alla attenzione dei medici e del grande pubblico le reazioni avverse all’assunzione alimentare di cereali contenenti glutine (pane, pasta, prodotti da forno), che possono provocare disturbi evolutivi e generalizzati in soggetti sensibili. La letteratura specifica evidenzia il problema delle reazioni al glutine, che di fatto non riguarda direttamente solo i soggetti affetti da celiachia.
Il crescente riscontro di tali evidenze rende la problematica decisamente pesante in termini di impatto socio-assistenziale. Tali evidenze prevedono l’identificazione, oltre che della classica celiachia, anche e più diffusamente della nuova entità definita “Non Coeliac Gluten Sensitivity“, ben nota e considerata negli Stati Uniti, molto meno in Italia.
Se la celiachia colpisce alle nostre latitudini circa l’1% della popolazione, la Non Coeliac Gluten Sensitivity sembra interessare, dalle prime valutazioni emerse, almeno il 6%, con un trend in forte crescita.
Se queste iniziali osservazioni dovessero essere definitivamente confermate e condivise, le loro ripercussioni culturali e socio-ambientali assumerebbero un impatto determinante, oltre che nella gestione clinica, anche e soprattutto nella ridefinizione delle politiche assistenziali a supporto dell’ampia fascia di popolazione interessata e, al momento, non ancora tutelata. Basti pensare che, mentre il paziente riconosciuto come celiaco può giustamente disporre di opportuni supporti finalizzati a garantire, tra l’altro, l’erogazione gratuita dei prodotti senza glutine, l’individuo con Gluten Sensitivity non può avvalersi di analoghi strumenti di tutela, pur nella certezza che l’assunzione alimentare di glutine oltre il soggettivo limite di tolleranza porterà, nel tempo, ad un peggioramento delle sue condizioni di salute.
Obiettivo della nona edizione della Conferenza, come ha fatto presente l’Assessore alle Politiche della Salute Ettore Attolini in occasione della conferenza stampa, è quello di sollevare il dibattito sulla sensibilità al glutine e su approcci e percorsi diagnostico-terapeutici già sperimentati e in uso a Campi Salentina.
Il tema è di stretta attualità ed è molto sentito dai medici, tanto che il Congresso ha ricevuto il Patrocinio della FenomCeo (Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici), che ha riconosciuto l’alto valore scientifico dei lavori e degli studi proposti e la assoluta validità dei percorsi diagnostico-terapeutici effettuati nel Presidio IMID di Campi Salentina.
Il messaggio da promuovere, pertanto, urgente in termini di rilevanza clinica e sociale, è dunque quello di non limitarsi a considerare tra i disordini alimentari solo l’ambito noto della celiachia, ma anche quello meno conosciuto e forse più subdolo, dei quadri clinici connessi ad un’assunzione di glutine incongrua rispetto a limiti soggettivi geneticamente predefiniti.
Per chi volesse avere informazioni più dettagliate sul programma del convegno può visitare il seguente link